Frittella siciliana

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Nonostante il nome, questo è un piatto delicato ma vivace basato sulle migliori verdure che l’orto produce in questo periodo dell’anno; infatti, insieme agli ultimi spettacolari carciofi, si trovano già i tenerissimi piselli e le fave. Un tocco di agrodolce conferisce quel tipico, inconfondibile gusto siciliano.

Ingredienti per 4/6 persone

  • 2 grossi carciofi
  • 1 limone
  • 250 gr fave sgusciate
  • 125 gr piselli sgusciati
  • 2 scalogni di media grandezza
  • 3 cucchiai olio evo
  • 2 cucchiai aceto di vino bianco
  • 2 cucchiaini zucchero
  • 1 rametto di menta fresca o finocchietto

Affettate sottili gli scalogni e riducete i carciofi puliti in 8 spicchi, immergendoli via via in acqua acidulata con il succo di mezzo limone perché non anneriscano.

Mettete l’olio e gli scalogni in una larga padella e  lasciateli ammorbidire.

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Aggiungete i carciofi scolati e asciugati,  lasciate cuocere a calore moderato per 5 minuti, coperto, poi unite i piselli e le fave; bagnate con poca acqua e proseguite la cottura per circa 20 minuti, sempre controllando che gli ortaggi restino ben umidi.

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Alla fine dovete avere verdure morbidissime e una certa quantità di sughetto piuttosto liquido; aggiungete l’aceto e lo zucchero, mescolate bene e saltate per 2-3 minuti. Completate con la menta e servite il giorno dopo a temperatura ambiente.

Biancomangiare di mandorle

IMG_5481 (1024x829)Dall’alta cucina siciliana, poi emigrato in Val d’Aosta, il biancomangiare si chiama così perché ogni ingrediente che lo compone è bianco. Semplice e squisito.

Ingredienti per  8 persone

  • 1 litro di latte di mandorle (il migliore è il Condorelli)
  • 150 gr zucchero
  • 100 gr amido di mais
  • olio di mandorle dolci per ungere lo stampo

Mettete il latte (tenendone da parte un bicchiere) e lo zucchero in una casseruola e fateli intiepidire su fuoco dolce. Intanto sciogliete l’amido nel latte freddo tenuto da parte, usando una piccola frusta.

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Filtrate il composto di latte e amido e unitelo al latte tiepido, poi mettete di nuovo sul fuoco e, senza mai smettere di mescolare, cuocete a calore moderato finché la crema comincerà a inspessirsi.biancomangiare1

Ungete leggermente uno stampo con l’olio di mandorle, trasferitevi la crema e lasciate raffreddare a temperatura ambiente senza coprire il dolce (il vapore acqueo intrappolato da un coperchio non permetterebbe alla crema di solidificarsi), e poi mettetelo in frigo per 4/6 ore. Capovolgete poi su un piatto da portata, cospargendo di mandorle in lamelle e cannella in polvere.

Potete prepararlo anche due giorni prima di servirlo.

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