Terrina di maiale, mele e pancetta in scatola di porri

IMG_1384 (1024x537)

Elegante e comoda da preparare, questa terrina è bella e buona calda e fredda, ideale per una cena in piedi perché si presta a essere consumata senza l’uso del coltello. Potete tranquillamente prepararla in anticipo e scaldarla prima di servirla o, appunto, offrirla fredda.

Ingredienti per 8 persone

  • 1 kg di maiale macinato
  • 50 gr pane
  • mezzo bicchiere di latte tiepido
  • 1 scalogno
  • 1 uovo
  • 8 fettine di pancetta tagliate sottilissime
  • 3 grosse mele
  • 50 gr burro
  • mezzo cucchiaio di bacche di ginepro
  • 3 porri

Spezzettate il pane e mettetelo a bagno nel latte, poi strizzatelo quando sarà morbidissimo e frullatelo insieme allo scalogno e all’uovo; condite la carne con questa salsetta, sale e pepe e mescolate bene. Tenete da parte.terrinamaialemele

Sbucciate le mele, fatele a pezzetti e sciogliete il burro in una padella dal fondo pesante; dorate la frutta e verso la fine della cottura unite le bacche di ginepro prima schiacciate con il dorso di un cucchiaio. Aggiustate di sale.

terrinamaialemele-001 Spuntate i porri, sfogliateli incidendoli per il lungo e sciacquateli bene per eliminare la sabbia, poi tuffateli in acqua bollente salata pochi secondi, finché saranno appena morbidi. Lasciateli intiepidire e poi foderatevi uno stampo da plum cake prima unto leggermente di olio, lasciando sbordare le foglie di porro.

° terrinamaialemele-002

Montate la terrina: prelevate la metà della carne e appoggiatela sul fondo, poi mettete le fettine di pancetta, le mele, completate con il resto della carne. Ripiegate i porri verso l’interno, a chiudere, tagliando via l’eccesso; ungete la superficie con poco olio evo. Infornate a 190° per 45 minuti, poi scolate via la metà del sugo liquido che si sarà formato e cuocete ancora per 15 minuti. Lasciate riposare la terrina per 20 minuti poi sformatela capovolgendola due volte e tenendo da parte il sughetto, che potrete servire in una salsiera. IMG_1381-001

 

 

 

 

 

 

 

Crema confortante di carote e porri al cocco

IMG_0680Ah, tornare a casa con questo freddo e mangiare una crema calda e avvolgente come un mantello di velluto… In frigo, si conserva anche per tre giorni.

Ingredienti per 4 persone

  • 2 grossi porri o 3 medi
  • 600 gr carote
  • 1 cucchiaio olio evo
  • 750 ml di brodo vegetale (o acqua cui aggiungere un dado per brodo vegetale, meglio se bio)
  • 2 cucchiai di cocco grattugiato
  • 1 yogurt bianco o qualche cucchiaio di latte di Kefir (si trova nei supermercati, ed è una sorta di yogurt meno acido e più liquido)

 

Pulite e lavate bene le verdure, poi affettate i porri e stufateli un una larga padella con l’olio. Unite le carote, fate insaporire qualche minuto e trasferite tutto nella pentola a pressione, aggiungendo il brodo. Cuocete 5 minuti a partire dal fischio e passate la verdura con il frullatore a immersione (chi preferisce usare una pentola normale lascerà cuocere semicoperto per 30 minuti), insistendo fino a ottenere una crema omogenea e liscia. Ora incorporate il cocco, aggiustate di sale e pepe e, una volta versata la crema nelle fondine, mescolate senza troppo insistere lo yogurt o il kefir (1 cucchiaio abbondante a testa) che conferiranno al piatto il tocco acido necessario per equilibrare il sapore dolce delle verdure e del cocco. Servite caldissima, vorrei ben vedere!

IMG_0689

Polpette svogliate alle verdure

photo(2) (1024x983)

Svogliate, ebbene sì: un giorno che non mi andava di mettere anni per confezionare le piccole polpettine che faccio di solito, ho deciso di farle grosse come palle da biliardo. Scandalo al sole, ma sono venute così bene che in fondo ho semplicemente rivalutato la tradizione romana della polpetta grossa, un po’ rustica certo, ma che ha il vantaggio di restare più morbida delle sue sorelle minori.

Ingredienti per 4-6 persone

  • 400 gr macinato di manzo
  • 300 gr macinato di maiale
  • 1 uovo
  • 1 fetta di pane casereccio
  • poco latte
  • 1 peperone
  • 1 melanzana lunga piccola
  • 1 porro
  • mezzo mazzetto di prezzemolo
  • mezzo spicchio di aglio
  • olio evo
  • 1 bottiglia di vino bianco secco

 

Dopo averli ben puliti e lavati affettate il porro a rondelle, la melanzana e il peperone a dadini e metteteli in una padella antiaderente con 2 cucchiaini di olio. Cuoceteli finché saranno teneri e lasciate intiepidire.

cremaponodoro (1024x578)

Aggiustate di sale e pepe e trasferiteli nel mixer insieme al pane bagnato nel latte e strizzato, l’uovo, l’aglio e il prezzemolo.

svogliate (1024x578)

Unite la crema ottenuta alla carne, mescolando molto bene con le mani; salate ancora un po’ e confezionate le polpette dopo avere lasciato l’impasto in frigo per un paio d’ore a compattare.

Mettete il vino in una larga padella, aspettate che prenda il bollore e ponete le polpette a cuocere: il calore del vino le sigillerà istantaneamente. Coprite e lasciate andare a fuoco dolce per 30-35 minuti, finché la carne sarà cotta e il sugo addensato. Se vi piace, alla fine potete spolverare le polpette con appena un pizzico di cannella.

svogliate-001 (1024x578)

Strudel di ricotta, porri e mandorle

DSC_0065

Quasi un anticipo di primavera per i suoi colori delicati, questo strudel salato è ottimo e particolarmente bello per la lavorazione intrecciata della pasta.

Ingredienti per 8-10 persone
4 porri di medie dimensioni
350 gr ricotta di pecora o di mucca, come preferite
1 salsiccia
4 cucchiai di olio evo
1 confezione di pasta sfoglia stesa
1 uovo da allevamento biologico
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
3 cucchiai di mandorle non spellate

Affettate sottilmente i porri, dopo averli spuntati e ben lavati, e aprite la salsiccia, sgranando bene la carne.

In una larga padella fate scaldare l’olio e poi unite i porri e la salsiccia. Mescolate bene e cuocete a fuoco medio, lasciando rosolare la verdura alla fine della cottura. Lasciate intiepidire e unite ai porri la ricotta lavorata a crema. Salate e pepate.

STRUDEL-AI-PORRI1Ora preparate la pasta,  praticando dei tagli laterali come vedete nella foto qui sotto. Cospargete la parte centrale con le mandorle tostate e pestate, e poi appoggiate delicatamente il ripieno.

STRUDEL AI PORRI2

Incrociate le listarelle di pasta sul ripieno, formando lo strudel. Regolate i due lati brevi tagliando la pasta in eccesso, poi spennelate lo strudel con il bianco d’uovo in cui avrete ben mescolato mezzo cucchiaino di curcuma, che gli darà un bel colore giallo.

Mezzo cucchiaino di curcuma ben mescolato a un bianco d’uovo sostituisce il tuorlo quando occorre spennellare una pasta sfoglia o brisée per lucidarle. E’ meno grasso del tuorlo e più profumato. Attenzione però a che il gusto della curcuma si accordi al vostro ripieno.

Se non avete la curcuma, spennellatelo con il tuorlo dell’uovo e otterrete lo stesso risultato, anche se meno aromatizzato.

STRUDEL AI PORRI5

Infornate lo strudel a 190° per circa 30 minuti, finché diventerà di un bel colore biondo scuro. Sfornate e lasciate riposare 10 minuti prima di affettarlo e servirlo.