Anello tricolore di riso e stracciatella

Colori e sapori molto siciliani per questo anello variegato di riso (anche se il riso viene dal Piemonte!), che si sposa benissimo con la delicatezza della stracciatella. L’aspetto è magnifico, il sapore pieno e, udite udite, si prepara il giorno prima.

Ingredienti per 10-12 persone

  • 250 gr riso rosso selvaggio
  • 250 gr riso Venere
  • 250 gr riso Arborio
  • 80 gr pecorino grattugiato
  • 80 gr mandorle bianche, tritate grossolanamente
  • 170 gr pachino secchi, sciacquati e tritati a coltello
  • 12 cucchiai olio evo
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale, sciacquati sotto acqua corrente
  • il succo di 1 limone
  • 600 gr  stracciatella
  • 80 gr olive nere

Cuocete separatamente i tre tipi di riso e lasciateli raffreddare a temperatura ambiente.

Mettete i pomodori, il pecorino, le mandorle e i capperi in un food processor e lavorate fino a ottenere una crema grossolana e densa.

Dividetela in tre parti e con ciascuna condite i tre tipi di riso, uno per volta. Spruzzate con il succo di limone, mescolate bene e tenete da parte.

Ungete uno stampo ad anello con un po’ di olio evo e mettete sul fondo il riso nero, premendo bene con il dorso di un cucchiaio e livellando la superficie. Proseguite con il riso bianco e per ultimo quello rosso. Battete lo stampo sul tavolo in modo da eliminare i vuoti d’aria, chiudetelo con la pellicola da cucina e refrigerate per almeno 12 ore.

Sformate il riso su un piatto piano, mettete la stracciatella al centro e decorate con qualche mandorla e le olive nere.

 

 

Turbantini di cetriolo con avocado

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Un aperitivo elegante e inedito.

Ingredienti per 20 turbantini

  • 3 cetrioli grandi
  • 1 avocado maturo
  • 1 manciata di pomodorini pachino secchi
  • 1 limone
  • 10 foglie basilico
  • mezzo cucchiaino paprika o peperoncino in polvere
  • 1 cucchiaino olio evo

Lavate i cetrioli e, senza sbucciarli, tagliateli molto sottili aiutandovi con una mandolina o un tagliatartufi. Salateli e lasciateli scolare una mezz’ora, poi metteteli ad asciugare su un canovaccio pulito.

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Sbucciate l’avocado, schiacciatelo con una forchetta e a questo unite il succo di limone, l’olio, sale, il basilico e i pomodorini tritati.

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Spalmate ciascuna fetta con la crema, arrotolatela su se stessa e appoggiatela in piedi. Spolverizzate con pochissima paprika e servite subito.

Tortelli neri con orata e profumi mediterranei

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Sorprendenti per il colore, eleganti e spettacolari per il sapore. Conditi con semplice olio evo e zeste di lime sono anche leggeri.

Ingredienti per 4 persone

  • 3 uova biologiche
  • 300 gr farina 00
  • 4 bustine di nero di seppia (oppure 3 vesciche fresche con l’inchiostro)
  • mezzo guscio di acqua
  • 250 gr orata sfilettata (peso netto)
  • 120 gr patate lesse (peso netto)
  • 2 cucchiai pinoli
  • 1 cucchiaio abbondante prezzemolo tritato
  • 3/4 scalogni (se sono grandi bastano 3)
  • 2 pomodori secchi, reidratati in acqua bollente  e ben sciacquati
  • 1 lime

Versate nell’impastatrice le uova, la farina e il nero di seppia; impastate fino a ottenere una palla bella liscia, che lascerete riposare in frigo per un’ora coperta con la pellicola trasparente. Se fate la pasta a mano, procedete come al solito, facendo la fontana al centro della spianatoia e ricavando un buco al centro della farina, in cui verserete le uova e il nero di seppia, amalgamando con una forchetta.

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Sfilettata l’orata, eliminate con cura tutte le spine eventualmente rimaste e tagliatela a dadini; scaldate 1 cucchiaio di olio in una padella e saltate il pesce per 1-2 minuti, fino a colorirlo leggermente ma senza cuocerlo del tutto. Leggi tutto “Tortelli neri con orata e profumi mediterranei”

Autumn rolls di lattuga e feta

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La risposta italo-greca agli spring rolls cinesi, ossia gli involtini primavera. Questi li abbiamo chiamati involtini autunnali perché contengono nel ripieno i pomodori secchi, che arrivano adesso, ai primi sentori autunnali, sulle nostre tavole dopo che il solleone estivo ha fatto il suo dovere seccandoli e concentrandone aroma e sapore.

Per 12 involtini

  • 400 gr feta greca di buona qualità
  • 180 gr pomodori secchi
  • origano secondo il vostro gusto
  • 2 cipollotti
  • 60 gr olive nere di Kalamata
  • olio evo
  • 1 cespo di lattuga (ve ne serviranno 12 foglie)

Spuntate la lattuga, lavatela e scottate le foglie in acqua bollente salata per 15 secondi, poi mettetele ad asciugare su un telo da cucina.

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Preparate il ripieno: lavorate la feta (tenete da parte una cucchiaiata) con una forchetta, unite i pomodori ben sciacquati sotto acqua corrente (questa operazione è fondamentale per eliminare il sale in eccesso), origano e un paio di cucchiai di olio.

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Mescolate bene e riprendete le foglie di lattuga, posizionando il ripieno verso la fine della foglia, ripiegando i lati lunghi su se stessi e finalmente avvolgendo la foglia per ottenere un involtino.

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Per la salsa, frullate le olive e 1 cucchiaio di feta con tanto olio quanto serve per ottenere una salsa fluida. Affettate i cipollotti, accomodate gli involtini su un piatto e serviteli insieme agli anelli di cipollotti e la salsa.

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Roast beef con crema di olive nere e pomodorini secchi

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Questa salsa è pensata per il roastbeef, ma potete gustarla anche su hamburgers, polpettoni e carni alla griglia in genere.

Ingredienti per 6 persone

  • 1 kg e 200 gr di manzo per roastbeef
  • 2 rametti rosmarino
  • 1 ciuffo di salvia
  • olio evo

Per la crema di olive e pomodori

  • 125 gr olive nere taggiasche snocciolate
  • 3 alici sott’olio
  • mezzo cucchiaio di capperi sotto sale, ben sciacquati e scolati
  • 1 folto mazzetto di prezzemolo, lavato e asciugato
  • la buccia di mezza arancia
  • 1 pezzettino di aglio
  • 1 cucchiaino di aneto
  • 70 gr pomodori secchi (meglio se trovate i pachino, che sono meno salati: se usate questi ultimi non c’è bisogno di farli bollire in acqua per dissalarli, altrimenti dovrete ripetere il procedimento della bollitura, per 1 minuto, un paio di volte, e poi scolarli molto molto bene)

Lasciate la carne fuori dal frigorifero per almeno 2 ore,  in modo che arrivi a temperatura ambiente. Intanto, preriscaldate il forno a 200°. Rosolate la carne a fuoco alto in un largo tegame in cui avrete scaldato 2 cucchiai di olio, girandola su tutti i lati per sigillarne bene i succhi all’interno, cospargetela con le erbe lavate e asciugate, salate e pepate e trasferite immediatamente in forno. La cottura del roast beef è di 35/40 minuti per chilo di carne, dunque cuocetelo per 50 minuti circa.

Nel frattempo, preparate la crema di olive: mettete nel mixer tutti gli ingredienti, insieme a circa mezzo bicchiere di olio e frullate fino a ottenere un composto omogeneo.

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Estraete la carne dal forno, rivestitela con un foglio di alluminio e chiudetela bene, lasciandola riposare un quarto d’ora prima di affettarla: in questo modo, i succhi interni avranno la possibilità di redistribuirsi in modo equilibrato. Ora tagliate il roastbeef a fette sottili e mettetele su un piatto da portata, passando a parte la crema di olive e pomodori secchi. E’ ottimo sia caldo che freddo, accompagnato da semplici patate al vapore.