Strudel di ricotta, porri e mandorle

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Quasi un anticipo di primavera per i suoi colori delicati, questo strudel salato è ottimo e particolarmente bello per la lavorazione intrecciata della pasta.

Ingredienti per 8-10 persone
4 porri di medie dimensioni
350 gr ricotta di pecora o di mucca, come preferite
1 salsiccia
4 cucchiai di olio evo
1 confezione di pasta sfoglia stesa
1 uovo da allevamento biologico
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
3 cucchiai di mandorle non spellate

Affettate sottilmente i porri, dopo averli spuntati e ben lavati, e aprite la salsiccia, sgranando bene la carne.

In una larga padella fate scaldare l’olio e poi unite i porri e la salsiccia. Mescolate bene e cuocete a fuoco medio, lasciando rosolare la verdura alla fine della cottura. Lasciate intiepidire e unite ai porri la ricotta lavorata a crema. Salate e pepate.

STRUDEL-AI-PORRI1Ora preparate la pasta,  praticando dei tagli laterali come vedete nella foto qui sotto. Cospargete la parte centrale con le mandorle tostate e pestate, e poi appoggiate delicatamente il ripieno.

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Incrociate le listarelle di pasta sul ripieno, formando lo strudel. Regolate i due lati brevi tagliando la pasta in eccesso, poi spennelate lo strudel con il bianco d’uovo in cui avrete ben mescolato mezzo cucchiaino di curcuma, che gli darà un bel colore giallo.

Mezzo cucchiaino di curcuma ben mescolato a un bianco d’uovo sostituisce il tuorlo quando occorre spennellare una pasta sfoglia o brisée per lucidarle. E’ meno grasso del tuorlo e più profumato. Attenzione però a che il gusto della curcuma si accordi al vostro ripieno.

Se non avete la curcuma, spennellatelo con il tuorlo dell’uovo e otterrete lo stesso risultato, anche se meno aromatizzato.

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Infornate lo strudel a 190° per circa 30 minuti, finché diventerà di un bel colore biondo scuro. Sfornate e lasciate riposare 10 minuti prima di affettarlo e servirlo.

 

Flan di zucca

 

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Con le ultime zucche di stagione, ancora più saporite e zuccherine, si può preparare un flan profumatissimo: un ottimo piatto jolly, adatto sia a sostituire un primo in una cena piuttosto elegante sia a fare da secondo vegetariano. Inoltre, potrete tranquillamente prepararlo con un giorno di anticipo.

Ingredienti per 8 persone

750 ml latte fresco intero

4 uova da allevamento biologico

100 gr farina 00

80 gr burro

1,5 kg di polpa di zucca Hokkaido o zucca mantovana

75 gr mostarda di mele

100 gr amaretti di Saronno

cannella in polvere

noce moscata

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

facoltativo: 12 cappesante

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Dopo avere decorticato la zucca ed eliminato semi e filamenti interni, tagliatela a pezzi regolari e cuocetela sulla placca del forno per 30-40 minuti, finché sarà tenera e comincerà ad asciugarsi. Lasciatela intiepidire e passatela al mixer. Se non avete trovato la zucca Hokkaido o la mantovana, che sono decisamente più compatte e meno acquose, prelevate dal mixer la polpa e fatela asciugare ancora in una padellina antiaderente, affinché perda tutta l’acqua di vegetazione.

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Aggiungete ora 150 gr di parmigiano,, gli amaretti pestati, la mostarda, una punta di cucchiaino di cannella, una grattata di noce moscata, il prezzemolo, sale e pepe.

Preparate ora la besciamella: fondete il burro in un tegamino dal fondo spesso, unite la farina, fatela leggermente tostare e, mescolando con cura e fuori dal fuoco, incorporate pian piano il latte, lavorando il tutto con un frustino per eliminare i grumi.

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Lavorate la besciamella con un frustino e otterrete un composto sempre perfetto e senza grumi.

Rimettete il tegamino sul fuoco e senza tralasciare mai di mescolare lasciate addensare. Quando la besciamella sarà intiepidita unitevi il parmigiano restante, i tuorli uno alla volta, il composto di zucca e ancora del sale.

Montate a neve gli albumi, incorporateli al composto mescolando dal basso verso l’alto affinché non si smontino: in questo modo incorporerete l’aria necessaria al flan per gonfiarsi e diventare morbido e leggero. Trasferite ora la crema ottenuta in uno stampo da soufflé imburrato e infarinato, battendolo bene per eliminare i vuoti, e infornate il flan a 180° per 45 minuti. Sformate solo quando sarà tiepido e trasferitelo sul piatto da portata.

Per un risultato ancora più completo, accompagnate il piatto con una dozzina di cappesante, appena scottate sotto il grill dopo averle spennellate leggermente con pochissimo olio evo.

Se lo avete preparato il giorno prima, passate il flan al microonde per qualche minuto prima di servirlo.

 

Orologio Nespresso

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Questo orologio nasce dalla pervicace volontà di mia figlia Anna, che è molto attenta all’ambiente e al riciclo, nonché al recupero di tutto ciò che è possibile recuperare. Costretta dalla suddetta a svuotare, lavare e asciugare le capsule del caffè, che sono effettivamente colorate e belle, a un certo punto me ne sono ritrovata la casa invasa. Cosa farne, come usarle?

Vi serviranno un po’ delle suddette capsule e della colla vinilica. E un orologio, ovviamente.nespresso-tools

Applicate la colla sui bordi delle capsule e posizionatele sui contorni dell’orologio, tenendo appena premuto in modo che la colla aderisca perfettamente. Lasciate asciugare l’orologio in piano per una nottata, poi appendendetelo.

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Risotto fasciato nel prosciutto con piselli e polpettine

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A prima vista questa ricetta può sembrare molto elaborata; in realtà, preparando in anticipo le polpettine e i piselli, vi resterà solo da fare un risotto e da metterlo in forma, operazione che richiede un paio di minuti. Dunque, non scoraggiatevi, anche perché porterete in tavola un piatto scenografico e squisito, al quale potrete far seguire solo una ricca insalata mista e il dessert.

Ingredienti

  • 1 cipolla media + 1 piccola
    450 gr riso arborio
    150 grammi di burro
    100 grammi di fontina
    9 cucchiai di parmigiano grattugiato
    1 litro e mezzo circa di brodo
    1 bicchiere di vino bianco secco
    400 grammi di piselli freschi o surgelati
    400 grammi di prosciutto cotto affettato non troppo sottile
    300 grammi di vitello macinato
    3 fette di pancarré
    2 bicchieri di latte
    1 uovo intero

Preparate prima le polpettine. Spezzettate con le mani il pancarré, mettetelo in una terrina e impregnatelo di latte freddo, poi manipolatelo con le mani finché non diventa una pappa, strizzatelo bene e aggiungetelo alla carne macinata, che avrete posto in  un’altra terrina. Unitevi l’uovo, 3 cucchiai di parmigiano, il sale e il pepe, quindi impastate accuratamente prima con una forchetta poi con le mani. Lasciate riposare l’impasto in frigorifero per un’ora o due.

Con le mani umide formate delle polpettine grandi non più di una noce, cuocetele dolcemente in 50 grammi di burro fuso, bagnatele con un bicchiere di latte, abbassate la fiamma al minimo e lasciate che il liquido diventi cremoso. Salate, pepate e mettete da parte.

Adesso preparate i piselli. Sbucciate la cipolla piccola, lavatela, affettatela sottilmente e fatela rosolare a fiamma bassa in 30 grammi di burro, unite i piselli, lasciate che si insaporiscano per due o tre minuti, quindi salate, pepate e portate a cottura unendo qualche cucchiaiata di acqua bollente. Spegnete il fuoco e mettete da parte.

Due ore prima di cucinare il risotto, imburrate generosamente uno stampo di 25 centimetri di diametro con il buco in mezzo, la cerniera e i bordi  abbastanza alti, e foderatelo interamente con il prosciutto cotto, sovrapponendo leggermente le fette in modo che non si creino fessure e lasciandole sbordare in abbondanza sia dal bordo esterno sia da quello interno, quindi mettete il tutto in frigorifero. Continue reading “Risotto fasciato nel prosciutto con piselli e polpettine”