Dolce o salato? Un curioso créme caramel di zucca

Quando si mangia questo flan si ha una sensazione particolare: insieme alla cremosità dello zucchero arriva prima il dolce dello zucchero, poi arriva il salato del parmigiano, lasciando i vostri sensi piacevolmente disorientati. Alla fine tutti i sapori si bilanciano in un risultato spettacolare che vi farà molto, molto felici.

Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr zucca mantovana  o Hokkaido (polpa al netto di semi e buccia)
    170 ml panna fresca
    80 gr parmigiano grattugiato
    100 gr zucchero
    3 uova da allevamento biologico
    30 gr amido di mais
    12 foglie di salvia, lavate e asciugate

Mettete le foglie di salvia in un pentolino con la panna e mettete su fuoco dolce. Rimuovete dal fuoco appena prima del bollore, coprite e lasciate raffreddare a temperature ambiente.
Tagliate la zucca a cubetti regolari e cuocetela al vapore per 10 minuti, lasciate raffreddare e passatela al mixer per ridurla in crema.


Battete 2 uova intere e 2 tuorli in una ciotola finché saranno spumosi, e aggiungete il parmigiano e tutti gli altri ingredienti, compresa la panna aromatizzata (togliete le foglie di salvia).
Caramellate lo zucchero e ricoprite uno stampo; quando il caramello sarà indurito e freddo versate il composto e cuocetelo a bagnomaria in forno statico a 150° per un’ora.

Lasciate riposare in frigo prima di sformare sul piatto da portata.

Spaghettoni “atterrati” con sorpresa alle noci

Si chiamano “atterrati” questi spaghettoni con la colatura di alici perché il pangrattato con cui si servono somiglia proprio alla terra.

E’ una ricetta che nasce nella Costiera campana, patria della colatura, per la cena della vigilia di Natale, in cui la tradizione vuole non si consumi carne.

Una volta umile prodotto delle alici di scarto realizzato dai pescatori e derivato del garum latino, la colatura è oggi un ingrediente di pregio e regala un tocco inconfondibile e insostituibile a molte ricette. Se non l’avete in casa, non tentate di rimediare con le alici: il risultato non sarà purtroppo assolutamente all’altezza.

Ingredienti per 4 persone

  • 1 peperoncino
  • 2 spicchi di aglio
  • 6 noci sgusciate
  • 100 gr di pangrattato
  •  400 gr di spaghettoni
  • 4/5 cucchiai di colatura di alici
  • 1 rametto di prezzemolo

Soffriggete  l’aglio in una padella e, quando sarà imbiondito, eliminatelo. Mettete ora il peperoncino e le noci tritate grossolanamente. Lasciate scurire un poco le noci e tenete da parte. Cuocete gli spaghettoni in abbondante acqua non salata (mi raccomando!)

Mentre la pasta cuoce, tenete da parte un poco di acqua di cottura e tostate il pangrattato a secco in un padellino di ferro. Scolate gli spaghettoni bene al dente e trasferiteli in padella con l’olio sfrigolante. Spegnete il fuoco, aggiungete la colatura e il prezzemolo e mescolate bene.

Se necessario aggiungete un po’ di acqua di cottura.  Trasferite nel piatto di servizio ben caldo, cospargete con il pangrattato e servite immediatamente, passando a parte il pangrattato avanzato.

 

Tempeh ai profumi mediterranei

Ecco un’unione perfetta fra un cibo tipico indonesiano come il tempeh e i sapori mediterranei: l’obiettivo è un equilibro bilanciato e saporito. Come probabilmente sapete, il tempeh è il prodotto della fermentazione dei semi di soya gialla, molto proteico e salutare. Può benissimo sostituire la carne, soprattutto se servito con verdure, salse e intingoli. Il suo sapore leggermente acido contrasta piacevolmente la dolcezza delle carote e della cipolla.

Ingredienti per 2 persone

  • 1 confezione di tempeh (circa 150 gr)
  • 2 carote grandi
  • 1 cipolla bianca media
  • 1 peperoncino fresco
  • 100 olive taggiasche
  • 100 ml olio evo + extra 4 cucchiai
  • 20 foglie di basilico lavate e asciugate
  • 2 cucchiai di salsa di soya light

Mettete le foglie di basilico in un piccolo food processor insieme all’olio e azionate fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo. Tenete da parte quest’olio profumato e usatelo quando volete dare sapore a qualunque piatto. Ricordate di conservare in frigo (massimo 2 settimane) e di agitare bene prima dell’uso.

In a heavy-based saucepan, or wok, heat 2 tbsp oil and cook the Tempeh, thinly sliced, stirring occasionally, over a medium-low heat for 5 minutes, until soft and a pale caramel colour. Transfer onto a plate and keep warm.

Peel and thinly shave the carrots with the help of a peeler. Slice the onions and chop the red chilli pepper.

Nella stessa padella (o wok) usata per dorare il tempeh fate stufare la cipolla e il peperoncino nei rimanenti 2 cucchiai di olio evo, finché la cipolla sarà tenera ma ancora bianca. Aggiungete le carote, saltate per 40 secondi, mettete anche le olive e il tempeh e bagnate con la salsa di soya. Lasciate addensare qualche secondo, aggiustate di sale e servite caldo.

Per completare il piatto mettete al centro il tempeh e le verdure, e lasciate sgocciolare un po’ di olio al basilico.

 

Uovo marinato con agretti in salsa di capperi e alici

Gli agretti sono di stagione, e questa ricetta esalta il loro sapore minerale così peculiare grazie alla dolcezza e alla delicatezza del tuorlo d’uovo. Solo apparentemente semplice, è un piatto di una certa complessità che ricerca il perfetto equilibrio fra le diverse proprietà degli ingredienti. 

Ingredienti per 4 persone

  • 4 uova bio (prepatene qualcuno in più per sicurezza)
  • 160 gr sale grosso
  • 40 gr zucchero di canna
  • 4 mazzi di agretti
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale
  • 6 filetti di alici sott’olio
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 1 limone

Eliminate le parti dure dagli agretti, lavateli bene e lessateli in acqua leggermente salata per 3-4 minuti. Sciacquateli sotto acqua corrente per mantenere il colore.

Mettete nel frullatore i capperi dopo averli bene dissalati, le acciughe, l’olio, il succo del limone, due strisce di buccia di  limone e frullate fino ad avere una crema omogenea.

Condite gli agretti con la salsa (tenetene da parte un po’ per la decorazione) e formate 4 nidi che appoggerete su 4 piatti individuali.

Mischiate sale e zucchero, metteteli su un piatto piano e livellate la superficie. Con molta delicatezza appoggiate i tuorli sul composto e lasciate marinare per circa 30 minuti (il tempo dipende dalla grandezza delle uova). Trascorso questo tempo, prelevate i tuorli con le mani, sciacquateli con attenzione sotto acqua corrente e appoggiateli al centro dei nidi di agretti. Decorate con un po’ di salsa e servite.

 

 

 

Cavolo cinese con granella di nocciole

Ricetta super facile e veloce per un ingrediente come il cavolo cinese, o pak choi, che si trova ormai ovunque.

Ingredienti per 3 persone

  • 1 cucchiaio di zenzero fresco tritato
  • 2 spicchi di aglio tritati
  • 2 cucchiai di olio di sesamo, o qualsiasi altro olio di vostro gradimento
  • 2 cucchiai di nocciole con la pelle
  • 2 cucchiai di salsa di soya leggera
  • 1 cavolo cinese di grandezza media

Tostate le nocciole in un padellino senza aggiungere grassi e lasciatele raffreddare. Sbriciolatele usando il mortaio o un frullatore e tenete da parte.

Scaldate l’olio in un wok o una capace padella; aggiungete lo zenzero e l’aglio e fateli imbiondire.

Unite il cavolo lavato, scolato, asciugato e tagliato a striscioline di 1 cm. Mescolate bene, fate saltare un istante e poi aggiungete la salsa di soya.

Cuocete a calore medio per 3 minuti, mescolando di frequente. Cospargete con la granella di nocciole e servite caldo.