Centrotavola, l’arte del disordine

IMG_1336

 

Con un vecchio vassoio di metallo (ma anche nuovo, certamente!), che sia in argento, ottone come quello che vedete o rame, che magari si usa poco per altri scopi, si può realizzare la base di un centrotavola un po’ matto ma molto suggestivo e scenografico.

Radunate bicchieri e bicchierini scompagnati, che sicuramente avete in casa, – meglio se con il gambo, almeno alcuni- munitevi di un po’ di candeline bianche, qualche fiore bianco anch’esso e posizionate i bicchieri, ciascuno con la sua candela, in maniera casuale sul vassoio ben lucidato, inserendo qua e là anche qualche vasetto contenente i piccoli fiori bianchi. L’importante è usare bicchieri e vasetti esclusivamente di vetro, per non mischiare materiali diversi, e posizionarli in modo da ottenere un effetto armonico.

IMG_1344 (1024x619)

Questo è “l’effetto notte”.

IMG_1191

 

 

 

 

Irrinunciabili cruditées

DSC_0422 (1024x682)Non c’è niente da fare: non possono mancare sulla tavola delle feste, non solo perché hanno il pregio di essere praticamente a calorie zero, ma soprattutto perché sono meravigliose. Le cruditées si possono servire insieme alla frutta secca come aperitivo, o si possono anche offrire con salse a contorno (provatele con la nostra Mousse di feta), se la cena che segue non è ricchissima.

In ogni caso, ricordate poche regole chiare: le verdure devono essere di prima qualità e freschissime, meglio se di stagione (altrimenti, quelle biologiche si possono eccezionalmente consumare pur se fuori stagione, come il caso dei nostri peperoni), il colore comanda la composizione e il taglio deve essere preciso. Usate peperoni come contenitori, o anche zucche svuotate, cavoli verza o rossi altrettanto svuotati, e lasciatevi andare all’estro del momento. Attenzione, le verdure si ossidano velocemente, perciò andranno tagliate e composte poco prima di servirle.

Ingredienti e loro preparazione:

  • finocchi, a spicchi sottili
  • cavolfiori, prelevando i fiori più piccolini dal gambo
  • broccoli romani, idem come sopra
  • carciofi, a spicchi sottili
  • radicchio di treviso, le foglie più belle, intere
  • spinaci, i più piccoli
  • pomodorini ciliegia o datterini
  • carote, a listarelle regolari
  • ravanelli, interi o a fettine
  • cipolline fresche, tagliate a metà nel senso della lunghezza
  • sedano rapa, a fiammifero come fossero patatine
  • sedano, quello bianco o comunque più chiaro, privato dei filamenti e tagliato a tronchetti
  • verza e cavolo rosso, svuotati e usati come contenitore
  • zucca, svuotata e usata come contenitore
  • peperoni di serra da coltivazione biologica, usati come contenitore e/o tagliati a listarelle molto regolari
  • limoni per spruzzare le verdure che anneriscono in fretta

La scelta di quali verdure usare dipende da voi, mentre le quantità dipendono, ovviamente, dal numero degli ospiti. Calcolate circa 2 verdure a testa.

Eccovi qualche foto che mostra la soluzione con i peperoni come contenitore:

DSC_0419 (1024x683)

Altra ipotesi, con peperoni di diverso colore:

DSC_0420

L’ultima illustra una composizione con uncavolo rosso usato come piccola ciotola appoggiata sul piatto.

553731_10151317891199740_1809521253_n (516x459)

Se invece volete fare l’albero di Natale, potete prendere esempio dal nostro:

DSC_0007 (647x1024)

Per realizzarlo, dovete utilizzare della spugna da fioristi a forma di tronco di cono (se non la trovate in questa forma, acquistate un parallelepipedo che poi potrete trasformare voi stessi in un tronco di cono). Decidete voi l’altezza, calcolando che la verdura aggiungerà alla base una decina di centimetri. Rivestite la spugna con un foglio di alluminio, così le verdure non vi verranno in contatto, e  infilzate ogni pezzetto di verdura con uno stuzzicadenti, che andrete a conficcare nella struttura di spugna. Noi abbiamo usato broccoli romani, cavolfiore, carote, pomodorini per le palline e peperoni tagliati a strisce per i fili dorati o a stellina per puntale e decorazioni aggiuntive.

E’ amche un bellissimo centrotavola!

Portacandele di zucchero

anna 009

Suggestive, speciali per la brillantezza e il loro sapere contemporaneamente assorbire e riflettere la luce, le zollette di zucchero sono un materiale fantastico per realizzare, per esempio, dei portacandele come quello fotografato qui sopra.

Vi serviranno:

  • 1 confezione di zollette di zucchero bianco
  • 1 barattolino di colla vinilica
  • qualche portacandeline
  • 1 fiore a vostra scelta

Montate il primo strato di zollette, usandole come fossero dei mattoncini, creando una base tonda sulla quale andrete a posizionare altre zollette, alternandole, in modo da lasciare spazi vuoti regolari fra una e l’altra. Fermatele con una goccia di colla e passate allo strato superiore. Lasciate asciugare qualche ora. Nel foro centrale mettete un portacandele, appoggiate all’esterno un fiore e il gioco è fatto. Potete realizzare portacandele di altezze differenti, e il risultato sarà ancora più magico.

 

 

Orologio Nespresso

nespresso-capsules

Questo orologio nasce dalla pervicace volontà di mia figlia Anna, che è molto attenta all’ambiente e al riciclo, nonché al recupero di tutto ciò che è possibile recuperare. Costretta dalla suddetta a svuotare, lavare e asciugare le capsule del caffè, che sono effettivamente colorate e belle, a un certo punto me ne sono ritrovata la casa invasa. Cosa farne, come usarle?

Vi serviranno un po’ delle suddette capsule e della colla vinilica. E un orologio, ovviamente.nespresso-tools

Applicate la colla sui bordi delle capsule e posizionatele sui contorni dell’orologio, tenendo appena premuto in modo che la colla aderisca perfettamente. Lasciate asciugare l’orologio in piano per una nottata, poi appendendetelo.

clocks